domenica, 27 febbraio 2005

Wilco

 I Wilco escono ufficialmente nel 1995 con l'etichetta Reprise Records, con l'album a.m.
Il gruppo era così composto:
Jeff Tweedy (voce, chitarra, banjo, testi e composizione);
John Stirratt (basso, voce);
Max Johnston (chitarra, dobro, fiddle, mandolino, 1994-1996);
Ken Coomer (batteria, 1994-2001);
Jay Bennett (chitarra solista, banjo, tastiere, voce, 1994-2001).

Johnson resta nel gruppo fino a "Being There", uscito nel 1996.
La formazione attuale vede la sostituzione anche di Coomer e di Bennett con:

Leroy Bach (chitarra, strumenti vari, piano, 2001-  );
Glen Kotche (batteria e percussioni, 2001-  ).

Nel Giugno del 2004 esce "A ghost is born" per la Nonesuch Records, con la quale erano gia usciti nell' Aprile 2002 con "Yankee Hotel Foxtrot".Piccola Chicca: In Yankee Hotel Foxtrot" i Wilco usano come sottofondo le registrazioni del Conet Project.

Alla registrazione di "A ghost is born" partecipano anche Mikael Jorgensen ai Sintetizzatori e Jim O'Rourke al Piano.
O'Rourke è sulla scena da più di dieci anni e vanta collaborazioni con eddie Prevost, Gunter Muller, Gastr del sol e dulcis in fundo i Sonic Youth.

Bach lascia le registrazioni e presumibilmente il gruppo a metà album...

Discografia:
A Ghost Is Born (2004)
More Like the Moon (2003)
Yankee Hotel Foxtrot (2002)
Mermaid Avenue Vol. II (2000)
Summerteeth (1999)
Mermaid Avenue (1998)
Being There (2Cd) (1996)
A.M. (1995)

AUSTRALIAN EP      
BRIDGE EP      
MORE LIKE THE MOON EP

Links di rilievo:
www.wilcoworld.net
www.gumbopages.com/wilco.html
In tutti e due i link ci sono anche alcuni pezzi scaricabili

M.V.O. (Mie Valutazioni Opinabili)
Ho conosciuto i Wilco con A Ghost is Born.
Non resco a smettere di ascoltarli. Sono veramente enormi...ti entrano dentro senza che te ne accorga e ti conquistano piano piano.
Hanno uno stile incredibile e anche parecchia classe...
Ho rimediato tutti gli album ma gli ultimi tre in particolare meritano la giusta attenzione.

Hell Is Chrome
(seconda traccia di "A ghost is Born")

When the devil came
He was not red
He was chrome, and he said

Come with me
You must go
So I went
Where everything was clean
So precise and towering

I was welcomed
With open arms
I received so much help in every way
I felt no fear
I felt no fear

The air was crisp
Like sunny late winter days
A springtime yawning high in the haze
And I felt like I belonged
Come with me

Come with me
Come with me
Come with me
Come with me
Come with me
Come with me
Come with me

un sorso di cheo alle 14:18 | link | commenti | commenti pop up
venerdì, 25 febbraio 2005

Giuseppe Porsche

 Qualche anno fa, il signor Giuseppe Porsche faceva un giretto per la sua azienda, quando sentì ridere nella stanza dei designers.
Spinto da curiosità entrò per sentire il motivo di tanta ilarità e vide che tutti stavano guardando lo schermo di un computer.
Al che il signor Porsche pensando che stessero guardando filmetti porno esclamò con tono austero:-Cos'avete da ridere?
Immediatamente il capannello dei migliori disegnatori di auto del mondo si sciolse per lasciare che il capo si avvicinasse al computer dell'ultimo arrivato, motivo dello scandalo.
-Allora, ragazzo, faccia ridere anche me, no?
Il giovane, un brufoloso ventiquattrenne appena tornato da uno stage di design tenutosi ad Amsterdam, cercò di spiegare:
-Ve..vede signor Porsche, mi..mi stavo semplicemente divertendo un po' con i modelli nuovi...io.. beh so che è una fesseria ma l'ho disegnata così per scherzare...vede in pratica è una 911 montata su quattro ruote da fuoristrada, solo che consumerebbe dieci volte di più di una Panda del 1987 e poi si..beh.. è totalmente inutile perchè nessuno ci andrebbe mai in montagna e del resto non si potrebbe usare neanche in città perché non si troverebbe parcheggio....solo un idiota la comprerebbe...
-Ah, ah, ah!
La risata di Giuseppe Porsche risuonò nella stanza, ma non una risata malefica o antipatica, una semplice risata di cuore...
-Ragazzo, tu hai fegato, beh sai cosa? Ne produrrò un centinaio di esemplari così giusto per divertirci un po' e per accontentare i collezionisti, che ne dici?
-So...sono lusingato signore...
-Come ti chiami giovane?
-John Kay
-Bene John Kay, in tuo onore chiameremo quest'orrore "Cayenne", che ne dici?
_____________
Un anno dopo
_____________

-Vuole ripetere?
-Beh, signore, sembra incredibile ma .....abbiamo avuto centinaia di migligliaia di ordinazioni della nuova Porsche Cayenne, non riusciamo a evadere gli ordini...
-Ma...ma è un orrore!
-Sembra che invece sia piaciuta parecchio, signore.
-Che errore che ho fatto....Signorina Smith?
-Si signore?
-Voglio che mi faccia stampare la seguente frase su un cartellone tre per due e lo faccia mettere nel mio ufficio:
"Non sottovaluterai più l'idiozia umana!", poi mi vada a chiamare quel designer e gli dica di mettere su una squadra di dieci bambini dell'asilo che con pennarelli e carta disegnino la Porsche per il prossimo salone dell'auto.

un sorso di cheo alle 11:11 | link | commenti (6)| commenti (6) pop up
mercoledì, 23 febbraio 2005

con le unghie

 
Ma guarda un po' quest'idiota cosa si permette di scrivere,

mi presento, sono Kotchka, la gatta qua sopra a sinistra e di cui sotto.
Ho preso possesso del post aprofittando della distrazione di cheo per controbattere.
Prima di tutto io le fusa le faccio quando mi pare, non vedo perchè dovrei farle quando mi accarezza, la coperta mi ricorda la mamma alla quale mi hanno strappato quando ero molto piccola.
Poi perchè dovrei fare le fusa a questo qui quando mi fa continuamente gli scherzi?
Mi tende gli agguati dietro le porte, mi insegue per tutta la casa mi mette lo stereo a palla quando passo vicino alle casse e quando mi prende in braccio mi fa il solletico.
Oltretutto mette la musica più assurda, a me piacciono gli Outkast e Fatboy Slim ma non me li fa mai sentire...ma appena cresco un altro po' gli faccio vedere io...anche se in fondo non è poi così male, mi da sempre cose buone da mangiare, mi pulisce e mi fa uscire tutti i giorni, ma fusa no, a beh almeno che non mi presenti qualche micio...

un sorso di cheo alle 14:46 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
lunedì, 21 febbraio 2005

Kotchka

E si, Kotchka è una gatta strana.
Ho avuto un'altra gatta, Berenice, che faceva le fusa, giocava, la chiamavo e veniva tutta contenta. Si addormentava sulle mie gambe...
Kotchka no, fa le fusa due volte al mese, e solo se ha le frange della mia coperta da ciucciare.
Non si fa prendere in braccio e odia essere accarezzata, oltretutto è diffidente da morire....che abbia il gene barbaricino?
L'unica interazione costruttiva che ho con lei è quando giochiamo a nascondino o ad acchiapparello,
("tene tene" per chi proviene dalla provincia di Nuoro), e quando le do da mangiare.
Però la sera, la ruffiana, viene a dormire sopra le mie coperte, e dorme finchè dormo io.
Ha uno strano modo di dimostrare affetto...oppure sta solo aspettando di farsi crescere abbastanza gli artigli per sorprendermi nel sonno...
Sarà forse la musica che le faccio sentire?
Non penso...quando era piccolissima s'è addormentata con i Metallica...
 

un sorso di cheo alle 13:20 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
venerdì, 18 febbraio 2005

chopin

 Chopin vende dischi, usati e nuovi.
La storia del soprannome, nasce quando il Siculo entrò nel negozio e mentre spulciava tra i ciddì gli chiese:
-Hai qualcosa di Chopin?
e lui:
-No, non penso, anzi ne sono quasi sicuro...
Al che il Siculo si mette a cercare in ordine alfabetico...e voilà...una serie di ciddì di Chopin:
-Mah, vedi, guarda quà, ne hai un bel pò di Chopin..
-Fai vedè....aaaaahhhhhhhh ma potevi dirmelo che se scriveva con la "C"...
Potrete non crederci ma è una storia vera, in effetti avrei dovuto intitolare questo post Sciopen ma avrei tolto la sorpresa...
Comunque tolta la classica, Sciopen è uno dei più grandi conoscitori di progressive e di rock degli anni settanta...il suo difetto è la settorialità spinta...

Stamattina sono stato da Sciopen, ho preso due ciddì usati," Live in Pankow" dei CCCP e  "...and the circus leaves town." dei Kyuss, e uno nuovo, "Autumn in New York" di Chet Baker, il tutto per la modica di 18 euri..poi stavo per uscire quando...non ci potevo credere...il vinile dei Jethro Tull "Thick as a brick".... mi sono venute le lacrime agli occhi...l'album originale del settantadue per soli 18 euri...ma purtroppo l'aveva già fermato qualcuno...sigh.
Al che Sciopen vista la mia delusione mi fa leggermente ammiccante: "Se martedi non lo ritira te lo tengo da parte...".
Solidarietà tra cultori.
Eh...son cose.


un sorso di cheo alle 16:42 | link | commenti | commenti pop up
mercoledì, 16 febbraio 2005

a saperlo

A saperlo, ieri sera non sarei stato sveglio fino alle tre per ripassare.
A saperlo, stamattina non mi sarei svegliato alle otto per andare in facoltà.
A saperlo, tutti questi giorni li avrei passati in un altro modo, che so mi sarei divertito, ubriacato.
A saperlo che mi avrebbe chiesto l'unico argomento non presente ne nelle dispense ne nel libro stamattina avrei fatto una bella passeggiata nel parco, oppure mi sarei messo un po' a scrivere.
A saperlo che almeno una volta di media ti boccia sarei andato senza studiare, così giusto per rientrare nella media senza troppi sforzi.
A saperlo che se ti segni per primo va meglio mi sarei segnato per primo, tant'è che il gorilla che studiò l'esame con me per tutto il mese ha preso trenta...si, si, era il primo...
Azz, non so un sacco di cose...

un sorso di cheo alle 13:54 | link | commenti (4)| commenti (4) pop up
venerdì, 11 febbraio 2005

cheo intervista cheo #3

 
-Dunque siamo alla fine di quest' intervista...volevo sapere qual'è la cosa di cui più hai paura...
-Senz'altro del potere, il potere è la droga peggiore, una volta che ce l'hai è facile abusarne e considerare tutto il resto inferiore, ci si distacca da quella che è la realtà..
-Che detto da te che non sai nemmeno cosa sia la realtà non è che abbia tanto valore...
-Si ma io non aspiro al potere, io sono solo uno che fantastica, e quando sogno non sogno di avere potere...
-E allora cosa sogni? Di cosa parlano i tuoi sogni?
-Questa è una domanda alla Marzullo...io sogno di poter assistere al concerto dei Led Zeppelin del 1972 a Los Angeles, sogno di assistere al momento della mia nascita e sogno la nascita degli stati uniti d'Africa...ah si, sogno di assistere all'inversione dei poli.
-Hai qualcos'altro da dirci?
-Beh, ho riletto gli ultimi due post e pure quello che sto scrivendo adesso, penso che di banalità ne ho già dette a sufficienza da saturare tutta la blogosfera...ma del resto l'intervistatore non è stato troppo brillante...
-Vorrei sapere un'ultima cosa: cosa vuol dire cheo?
-"cheo" nel mio oscuro idioma infantile che fino ai tre anni comprendeva tre o quattro vocaboli, voleva dire caffè. Del resto è utilissimo quando sei infante conoscere il significato di caffè e di non saperlo nemmeno pronunciare...
-...e con questa rara perla penso che possiamo interrompere questa splendida intervista...
-...con te facciamo i conti...

un sorso di cheo alle 11:28 | link | commenti (4)| commenti (4) pop up
giovedì, 10 febbraio 2005

cheo intervista cheo #2


 -Allora, dove eravamo rimasti ieri? Ah, si. Qual'è invece il tuo rapporto con la musica.

-E' un imperativo?
-No, una domanda...
-Allora mettici il punto interrogativo...
-Ah si, sono un po' distratto stamattina....qual'è il tuo rapporto con la musica?
-Totalizzante, l'ascolto ovunque e in qualsiasi circostanza, anche quando studio. Vorrei che in occasione del mio funerale, la mia salma venisse trasportata su un camion assieme ad un gruppo rock che suona e tutta la gente dietro che poga mentre mi accompagna, una sorta di funerale di New Orleans in chiave rock.
-Che gruppi ascolti ultimamente?
-Wilco, Q and not U, 90 day man, Mars Volta, Motorpsycho (ma quelli sono fissi), Low, ma anche Xenakis che ho scoperto con Radio 3.
-Un sacco di musica strana, ma dai sei un figo quindi....e dimmi un po' cos'hai ascoltato stamattina?
-Sei un bastardo...me la vuoi far pagare per prima...
-No, no, dai dicci...
-...questa me la paghi...ebbene si, le Vibrazioni, e devo ammettere che musicalmente non mi sembrano neanche male...e anzi visto che ormai ci siamo, ogni tanto canticchio pure "Vieni da me"
-Eh! Eh! Eh..
-C'hai poco da ridere, guarda che siamo la stessa persona...
-Ehm ...gia...eh senti hai nominato Radio 3, quali altre radio ascolti?
-Solo Radio Capital e Radio 3, qua non si prende nient'altro di ascoltabile. Però devo dire che la più bella in assoluto è radio 3, la ascolterei tutto il giorno.
-Suoni qualche strumento?
-Bah, è una decina d'anni che strimpello la chitarra, ma non bene e comunque è più che altro uno sfogo, un mezzo di comunicazione, però mi piace e spesso ne ho proprio la necessità, la musica e il caffè sono le mie uniche dipendenze al momento.
-Bene, per oggi basta cazzate, torna a studiare va...
-...sigh...

(continua e finisce....)


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mercoledì, 09 febbraio 2005

cheo intervista cheo #1


 -Allora, sentiamo, come ti è venuta in mente questa cazzata?

-Beh, ad essere sinceri non è venuta in mente a me ma alla Fallaci
-Ma la giornalista?
-Si quella la, solo che a  lei l'hanno pagata per scriverci un libro, io invece le cazzate le do via gratis.
-Allora iniziamo..
-Perchè, ti sei preparato una scaletta?
-E quando mai? Mi conosci no? Tutto a braccio...allora dicevo, parlaci un po' che ne so, di politica..
-Beh, non ho molto da dire a parte che mi dispiace che gli italiani votino Berlusconi...
-Come sarebbe "Gli Italiani"...e tu?
-Io non sono Italiano io sono di Cheo-U°-
-?
-Cheo-U°- è il mio stato personale, uno stato mentale...
-E che tipo di governo ha?
-E' una cheocrazia, una sorta di Monocrazia Autocratica, nel senso che sono unico elettore e unico eleggibile, sono in carica da ben ventotto anni...
-E' incredibile! E all'opposizione?
-All'opposizione ci sono piccole correntine passeggere, ma in linea generale vengo eletto all'unanimità.
-Qual'è il principale problema di Cheo-U°-?
-Senz'altro il debito pubblico...traffico non ce n'è perchè andiamo a piedi. Per religione aborriamo la violenza in ogni sua forma, in compenso crediamo molto nel ridicolo.
-Spiegaci meglio questo concetto del ridicolo.
-Beh, il ridicolo è un arma enorme, la violenza non serve a nulla, serve solo a dare sfogo agli istinti più bassi e vili dell'uomo, tant'è vero che le  televisioni ne sono zeppe. Invece il ridicolo, quello vero, da loro non si trova più. Se metti in ridicolo vero un politico, da loro rischi l'esilio mediatico a vita. Il ridicolo mette in moto la corteccia cerebrale, la violenza non ha bisogno del cervello, il mio motto preferito è: Si passa alle mani quando non si ha più nulla da dirsi.
Secondo me gli uomini hanno ancora tutto da dirsi.
Ma del resto è tanto più semplice non pensare.
-Quindi tu vivi in un mondo tutto tuo?
-Si, chi me lo vieta?
-Ma non ti crea problemi con il mondo esterno?
-continuamente, ma del resto preferisco così. Preferisco rimanere un utopista con i piedi per terra che un realista con la testa per terra..
-Questa me la devi spegare...
-Forse.

(continua...)

un sorso di cheo alle 11:23 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
mercoledì, 02 febbraio 2005

OOOOHHHHMMMMMM!!!!

 Il manutentore del presente blog si prende una settimana di pausa per ritirarsi in un eremo a riflettere sulle disgrazie del mondo (non ultima, si sa, la presenza di questo blog).
Parafrasando: Fletto i neuroni e sono nel vuoto.



un sorso di cheo alle 09:32 | link | commenti (8)| commenti (8) pop up