-Allora, dove eravamo rimasti ieri? Ah, si. Qual'è invece il tuo rapporto con la musica.
-E' un imperativo?
-No, una domanda...
-Allora mettici il punto interrogativo...
-Ah si, sono un po' distratto stamattina....qual'è il tuo rapporto con la musica?
-Totalizzante, l'ascolto ovunque e in qualsiasi circostanza, anche quando studio. Vorrei che in occasione del mio funerale, la mia salma venisse trasportata su un camion assieme ad un gruppo rock che suona e tutta la gente dietro che poga mentre mi accompagna, una sorta di funerale di New Orleans in chiave rock.
-Che gruppi ascolti ultimamente?
-Wilco, Q and not U, 90 day man, Mars Volta, Motorpsycho (ma quelli sono fissi), Low, ma anche Xenakis che ho scoperto con Radio 3.
-Un sacco di musica strana, ma dai sei un figo quindi....e dimmi un po' cos'hai ascoltato stamattina?
-Sei un bastardo...me la vuoi far pagare per prima...
-No, no, dai dicci...
-...questa me la paghi...ebbene si, le Vibrazioni, e devo ammettere che musicalmente non mi sembrano neanche male...e anzi visto che ormai ci siamo, ogni tanto canticchio pure "Vieni da me"
-Eh! Eh! Eh..
-C'hai poco da ridere, guarda che siamo la stessa persona...
-Ehm ...gia...eh senti hai nominato Radio 3, quali altre radio ascolti?
-Solo Radio Capital e Radio 3, qua non si prende nient'altro di ascoltabile. Però devo dire che la più bella in assoluto è radio 3, la ascolterei tutto il giorno.
-Suoni qualche strumento?
-Bah, è una decina d'anni che strimpello la chitarra, ma non bene e comunque è più che altro uno sfogo, un mezzo di comunicazione, però mi piace e spesso ne ho proprio la necessità, la musica e il caffè sono le mie uniche dipendenze al momento.
-Bene, per oggi basta cazzate, torna a studiare va...
-...sigh...
(continua e finisce....)
-Allora, sentiamo, come ti è venuta in mente questa cazzata?
-Beh, ad essere sinceri non è venuta in mente a me ma alla Fallaci
-Ma la giornalista?
-Si quella la, solo che a lei l'hanno pagata per scriverci un libro, io invece le cazzate le do via gratis.
-Allora iniziamo..
-Perchè, ti sei preparato una scaletta?
-E quando mai? Mi conosci no? Tutto a braccio...allora dicevo, parlaci un po' che ne so, di politica..
-Beh, non ho molto da dire a parte che mi dispiace che gli italiani votino Berlusconi...
-Come sarebbe "Gli Italiani"...e tu?
-Io non sono Italiano io sono di Cheo-U°-
-?
-Cheo-U°- è il mio stato personale, uno stato mentale...
-E che tipo di governo ha?
-E' una cheocrazia, una sorta di Monocrazia Autocratica, nel senso che sono unico elettore e unico eleggibile, sono in carica da ben ventotto anni...
-E' incredibile! E all'opposizione?
-All'opposizione ci sono piccole correntine passeggere, ma in linea generale vengo eletto all'unanimità.
-Qual'è il principale problema di Cheo-U°-?
-Senz'altro il debito pubblico...traffico non ce n'è perchè andiamo a piedi. Per religione aborriamo la violenza in ogni sua forma, in compenso crediamo molto nel ridicolo.
-Spiegaci meglio questo concetto del ridicolo.
-Beh, il ridicolo è un arma enorme, la violenza non serve a nulla, serve solo a dare sfogo agli istinti più bassi e vili dell'uomo, tant'è vero che le televisioni ne sono zeppe. Invece il ridicolo, quello vero, da loro non si trova più. Se metti in ridicolo vero un politico, da loro rischi l'esilio mediatico a vita. Il ridicolo mette in moto la corteccia cerebrale, la violenza non ha bisogno del cervello, il mio motto preferito è: Si passa alle mani quando non si ha più nulla da dirsi.
Secondo me gli uomini hanno ancora tutto da dirsi.
Ma del resto è tanto più semplice non pensare.
-Quindi tu vivi in un mondo tutto tuo?
-Si, chi me lo vieta?
-Ma non ti crea problemi con il mondo esterno?
-continuamente, ma del resto preferisco così. Preferisco rimanere un utopista con i piedi per terra che un realista con la testa per terra..
-Questa me la devi spegare...
-Forse.
(continua...)
Il manutentore del presente blog si prende una settimana di pausa per ritirarsi in un eremo a riflettere sulle disgrazie del mondo (non ultima, si sa, la presenza di questo blog).
Parafrasando: Fletto i neuroni e sono nel vuoto.