Il mio barbiere preferito è in centro.
Ci sono stato per la prima volta il giorno della laurea di mia sorella, quando, sempre per la prima volta, ho affidato al rasoio del barbiere anche la mia barba.
L'ho scelto istintivamente, come spesso mi succede.
Una bottega un po' scura, molto grande.
I viaggi nel tempo esistono.
Tutto, dai Tex al divano in similpelle rosso, le poltrone da barbiere, i posacenere, i "Storie di Vita Vissuta" (???), la radio, i tappeti, il salottino all'angolo, i caschi da parrucchiere, le tende a frange, e anche gli abiti del barbiere, provengono dagli anni 70.
Lui è un uomo sui 65 che parla poco, capello tinto ben curato, grembiule celeste, pantaloni a zampa.
Gli ho fatto pubblicità e adesso parecchi amici vanno lì, un posto che mette a proprio agio i trentenni. Un barbiere di paese.
Io ci vado sempre di sabato mattina e ogni tanto passa pure qualche suo amico a parlare di calcio, politica, case umide.
Una volta col pettine ha tentato di strapparmi via l'orecchino...è diventato rosso di vergogna.
Accanto a lui c'è un ragazzo con gli occhiali che apprende; solo dopo un anno che lo vedevo lì, intento a osservare i tagli, ha avuto il permesso di mettere mano alle forbici.
Anche lui ha tentato di strapparmi via l'orecchino e anche lui è diventato rosso, fortunatamente il padrone era intento a leggere un quattroruote d'epoca...
un ciddì: Bee Gees - Saturday Night Fever (1977)
Live if you want to live
That's what we got to give!
Got to have a good vibe!
Wo-wo-ooh!
Si, d'accordo sono metereopatico,
ma stare per mesi in una città dove piove quanto Londra per un organismo fotosintetico come me non è facile. E l'unico che mi fa sorridere in mattine come queste è Lui, il re delle vibrazioni positive, e non c'è nessun sottotesto fricchettone...e comunque la più bella canzone dei Beatles è "A day in the life", e non si accettano discussioni.
un ciddì: Sikitikis - B (Casasonica, 2007)
Rucola a sorpresa.
Per 4 persone:
Prendete 800 g di patate, pelatele e fatele a dadi (delle dimensioni di un dado da monopoli).
Mettetele in acqua bollente per circa 10 minuti.
Scolatele e riponetele in una teglia con un po' d'olio e sale.
Dopo 10 minutili levatele dal forno e buttateci su 300 ml circa di besciamella e pepe nero.
Lasciate riposare per 10 minuti.
Aggiungete 100 grammi di toma e 100 grammi di gorgonzola dolce e rimattere in forno per 5 minuti.
Una volta levata dal forno aggiungete abbondante rucola.
Si consiglia di servire ben caldo.
Lo chef consiglia di accompagnarlo a tanta tanta tanta birra gelida (Peroni e Ichnusa vanno benissimo).
Se poi lo mangiate anziché in 4, in 3 è pure meglio.
Si può, volendo, mangiarne una seconda porzione anche subito dopo il gelato*....
*L'OMS, la FAO e la Weight Watchers® si dissociano da questo mio ultimo consiglio.
un ciddì: Curtis Mayfield - Superfly (1972)
Lavoro spesso di notte ultimamente. Forse l'ho già detto ma mi concentro il doppio. Metto su la musica bassa bassa (o alta alta in cuffia) per non rompere i coinquilini, e vado avanti liscio liscio anche fino alle tre le quattro senza accorgermene. L'unico problema è che la riproduzione casuale di Rhythmbox di 60 giorni di musica indugia un po' troppo sugli Smashing Pumpkins ultimamente, così ho deciso di fare qualche bel divvuddì di backup e allontanarli per un po' dalle orecchie. Ho idea che ci sia una cospirazione degli sviluppatori del programma. Fatto stà che la voce di Corgan, non riesco più a sentirla. Mi infastidisce, mi deconcentra...mi stanca (cfr. Kappler). La mattina la musica la devo ascoltare per stare sveglio....di solito in cuffia ma se la giornata è tranquilla mi permetto pure di spanderla quatto quatto per i 12 metri quadri della stanza senza finestre che con molta fantasia mi ostino a chiamare ufficio.
Un giorno il prof, dalla stanza adiacente:
-"Ma che schifo di musica è questa?"
Vagli a spiegare chi era Miles...vabbè zitto zitto, triste triste, lemme lemme, mi rimetto le cuffie...
un ciddì: Le luci della centrale elettrica - Canzoni da spiaggia deturpata (2008)
link: blog
link: myspace
Carlos, mi ha incastrato...ma in realtà mi ci sono fatto incastrare...
Catena di Blog:
1)Indicare, spiegando il perché, di quale personaggio letterario vi innamorereste;
2)Indicare, analogamente di quale personaggio cinematografico vi innamorereste (non l'attore o l'attrice).
3)Nominare sei blogger, preferibilmente tre uomini e tre donne, linkando i blog e segnalando loro la nomination con preghiera di indicare chi li ha nominati.
1)Sicuramente Naoko, un personaggio di Norwegian Wood di Murakami Haruki. Perché è un personaggio molto intrigante. Forte ma fragilissima, molto dark nell'animo, silenziosa, ho idea che fosse anche molto bella.
2)Eh, bella sfida....ma alla fine ho optato per Giovanna D'Arco, di Luc Besson, pur non riuscendo a mettere del tutto da parte il fatto che Milla sia l'attrice, Giovanna è veramente completamente pazza, talmente pazza da stare in un mondo tutto suo, straconvinta che la strada da seguire sia quella giusta, parole chiave: Determinazione e Follia.
I bloggher a cui passo: heela, salamandrina (che mi ha prestato Norwegian Wood), sosetta, maurodog, dieselburn e il mitologico giavasan (sempre che accettino), non nomino renton, non mi va di forzarlo...
però aggiungo, comme d'abitude:
un ciddì: Aimee Mann - Magnolia (Original Soundtrack) - (1999)
Un post-it del tutto personale:
a)Fai un lavoro che ami;
b)Vivi in un posto che odi;
c)Frequenti gente con cui stai bene;
d)Guadagni meno di un lavapiatti;
e)Hai la possibilità di viaggiare;
f)Se devi restare sei in gabbia (la tua);
segue...
un ciddì: dEUS - Vantage Point (V2, 2008)
un ciddì: Russian Circles - Station (Suicide Squeeze Records, 2008)
F.,la donna di Sergej riparte per l'Argentina.
Ci mancherà la sua risata contagiosa, ma abbiamo promesso di andare a trovarla a Mendoza e per allora probabilmente anche Sergej sarà là.
Non sarà facile per un vegetariano andare in Argentina...ma del resto non dev'essere stato uno spasso per lei mangiare tutta quell'insalata!
un ciddì: Justice - † (Downtown/Ed Banger, 2007)