martedì, 29 luglio 2008

against shottino

Volevo riportare la vostra attenzione, oggi, su un grave e preoccupante fenomeno che coinvolge i giovani di oggi: lo shottino.
Per questo mi rivolgerò in prima persona a te, bevitore di shottini.
Perchè lo fai?
Lo shottino è bere da dilettanti, ti schiaffi in bocca tutto d'un colpo tre-quattro bicchierini di roba che avrà pure sapore piacevole (l'ho provato prima di scrivere), e che ha nomi esotici tipo "gudbai", "pippicalzelunghe", "il coguaro dell'honduras", e ha un aspetto che spesso pare un pinzimonio preparato da Willy Wonka, ma qual'è l'unica funzione che assolve?
Due shottini a scoppio manco li senti, a parte il calore effimero allo stomaco, e sono già 5 euro, non ti ci ubriachi e il giorno dopo hai acidità e fegato ingrossato.
Riporto, caro il mio trangugiatore, la tua attenzione su cose ben più serie,  augurandoti che la tua sia solo una fase adolescenziale o post-adolescenziale,il rum, per esempio, ce n'è una gran varietà, si sorseggia, si annusa, si assapora, ci si parla col rum. Lo stesso vale per la nostrana acquavite e altri distillati.
Alle perse c'è l'amaro, ma ti prego per la salvaguardia del tuo fegato e del tuo portafoglio, se proprio devi bere, fallo da professionista, e se proprio devi farlo da dilettante e vuoi ottenere lo scopo di un oblìo veloce, birra e
rum assieme danno sufficiente garanzia.
Oh bevitore di shottini, ritorna sulla retta via.

Il manutentore del presente blog come uno yo-yo, partirà per il Friuli un'altra volta.Gudbai.

Sindrome di Quirra: atto del senato

un ciddì: Einstürzende Neubauten - Alles Wieder Offen (Potomak/Independent, 2007)
link: wikipedia
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un sorso di cheo alle 11:47 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
domenica, 27 luglio 2008

Forget about Mario - Ferro Boat (EP) - (2008)

Roberta: Vieni a pranzo?Così ti dò il ciddì...
cheo: OK! Non vedo l'ora di sentirlo!

Eh, è stata la prima cosa che ho fatto appena sono tornato a casa ieri.
Mentre mi apprestavo a sistemare l'inferno caotico della mia stanza è partita "Ullrich".
La prima cosa che ho pensato è stata: "Cazzo Robè, finalmente si sente la voce!!!".(cfr. Book Shock 2)
Ma "Ullrich" non è ovviamente solo la voce di Roberta, usata in un modo che non ero abituato a sentire (mi piace), è anche una batteria di Alfonso che esordisce con 12 secondi di cadenza quasi techno (!!!) che all'inizio mi ha fatto strabuzzare i timpani, per poi ritornare allo stile che lo contraddistingue, che non mi dispiace perché assolutamente suo.
Prima di scrivere ho sentito l'album un po' di volte perché mi piace.
Nonostante tre dei componenti (Alfonso, Antonio, Fabrizio), siano anche parte dei Winter Beach Disco, il tutto ha una sua personale identità, decisamente più...indie (si vabbé, passatemi la classificazione pecoreccia).
Oh, io più di una volta ho seguito il ritmo con la capoccetta, quindi mi hanno coinvolto.
Mi piace anche la creatività nell'uso della chitarra di Fabrizio che la graffia non sempre gentilmente.
Mi piace pure la contrapposizione di voci Antonio-Roberta, è ricca.
Non mi piace affatto fare confronti con altri gruppi ma l'organo dell'intro di "Avant gospel kills the hype" mi ha ricordato molto i Messer Chups facendomi sorridere, ma si tratta solo dell'intro, i Forget non sono psicobilly...
L'album si chiude con "New tears", che inizia con un intro (pop) che destabilizza l'ascoltatore per un attimo per poi evolvere in una sequenza di accordi struggente che mi ha veramente emozionato e senza alcun motivo apparente, né musicale né tecnico (solo sinapsi del mio cervello che si incontrano) mi ha ricordato "If i were going" degli Afghan Wighs.
Non so se quest'ultimo pezzo potrò ascoltarlo a lungo... ma solo per motivi strettamente miei.
Quando ancora abitavo al mio paese di origine, millenni fa, un mio amico melofilo non usciva dalla macchina anche se era arrivato a destinazione finchè il pezzo sullo stereo non finiva. Mi spiegò che "L'inizio e la fine di una canzone sono due parti fondamentali, se la fine sfuma sulla stessa sequenza di accordi non sempre è una scelta, spesso il gruppo non ha creatività sufficiente a mettere il punto". Gli do pienamente ragione.
Tutti i pezzi dei Forget About Mario finiscono col punto.
L'EP contiene anche il video di "Ullrich" (autoprodotto come tutto l'EP), diretto da Luca Ruggiero.
Sarò pure di parte, ma ascoltateli su myspace e fatevi la vostra idea.
La copertina è fighissima!!!...guardatela da vicino...

Forget about Mario:

Roberta - Voce, cori, synth, organo
Antonio - Chitarre, voce
Alfonso - Batteria, percussioni, cori
Fabrizio - Chitarre, effetti, voce, cori
Matteo - Basso, organo, cori

titletrack:

01-Ullrich
02-As soon as possible we'll dance
03-Avant gospel kills the hype
04-Too much badminton will kill you
05-New Tears
+ video Ullrich

link: myspace
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un sorso di cheo alle 15:09 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up

self titled

{[(Farina+Sale+Acqua)*(Lievito)]+(pomodoro+olio+origano+mozzarella)+(Calore)²}+[2*(Peroni®66cl.)]+(Il labirinto del fauno©)+[rnd(South Park©*∞)]=t*[:)]

Un sabato tranquillo, finalmente...ho preso pure musica dal Piff e ogni tanto essere asociale non mi dispiace, ho avuto persino il tempo per aprire un varco che mi permetta di raggiungere il letto della mia stanza senza scavalcare nulla o nessuno e senza infrangere le leggi della fisica.E mi permetto pure di asoltare i Rammstein a cannone che ogni tanto, dopo tanto tempo, aiuta.

un ciddì: Rammstein - Sehnsucht (Motor Music Records - Slash Records, 1997)
link: wikipedia
link: website
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un sorso di cheo alle 13:00 | link | commenti | commenti pop up
venerdì, 25 luglio 2008

scampoli di luglio

Ho malditesta che ho fatto la notte brava.
E ho la stanza che sembra che ci sia stata una perquisizione e che dopo siano passati i ladri e che dopo ci siano stati gli gnomi che rubano le mutande.
E ho scoperto una cosa raccapricciante, lo stabilimento della Peroni di Bari ha preso fuoco....sto organizzando una colletta.
E Sergej se ne va, lascia casa, mi dispiace ma sono felice per lui che va a lavorare in Argentina..
Si libera una stanza a casa di cheo, interessa?

Sinrome di Quirra: articolo

un ciddì: Sand Wich Is - EP (cDc, 1997)
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un sorso di cheo alle 13:47 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
martedì, 22 luglio 2008

palemmo

Palermo non è solo bella. Palermo è tante cose: caos, colori, rumori, musica, odori, profumi, traffico, sporcizia, sapori, caldo, volti, frontiere, sudore, alberi, santi, insomma è perfetta per me...
Mi piace assai ;)
Sto facendo carte false per passarci qualche mese.
Per più di un motivo.

Sindrome di Quirra: articolo

un ciddì: David Maranha - Marches of the new world (Grain of Sound, 2007)

P.S. Dal post qua sotto qualcuno penserà che ho le idee un po' confuse sulla geografia, ma volevo rassicurarvi...in Friuli ci ho passato solo 72 ore...il tempo di 11 grappe dopodiché mi sono spostato a sud di 1000 Km.

un sorso di cheo alle 11:12 | link | commenti | commenti pop up
lunedì, 14 luglio 2008

Battles + The Gossip - Roma, Festa dell'Unità (09/12/2008)

Prima cosa: grave errore strategico mettere i Battles per primi...i Battles arrivano all'inconscio senza passare per la sfera emozionale, i Gossip nonostante siano molto bravi passano attraverso i sentimenti tramite la potente voce di Beth Ditto...e quando ormai ti senti svuotato dalla potenza dei Battles, i Gossip pur sudando non riescono a coinvolgermi se non alla fine.
Seconda cosa: acustica pessima...terribile.
Ma cominciamo.
I Battles dal vivo mi hanno dato un'impressione simile agli Einstürzende Neubauten...non si capisce nulla di loro se non li vedi dal vivo...John Stainer è una macchina...una drum-machine umana, decisamente il cuore di tutto...ma guardando e ascoltando attentamente, il tutto, è un meccanismo collaudato e oliato per bene, peccato per la già citata acustica che non ha fatto apprezzare appieno i suoni che sono complessi e articolati...ma un'ora di concerto con la loro musica svuota completamente.
L'esibizione dei Gossip è stata all'altezza delle aspettative oggettivamente, ma visto l'abbinamento ogni minima imperfezione e stonatura era decisamente amplificata....Hannah Blilie pur essendo molto brava, beh, non può reggere il confronto...oltretutto lo ammetto sono sessista sui batteristi.
Dopo il concerto ho dormito in stazione, ho fatto il giovane e sono partito per il Friuli alle 4.30 a.m., buono no?

un sorso di cheo alle 12:24 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
martedì, 08 luglio 2008

ma allora è un vizio!

Tempo fa, ho beccato un autovelox, mentre passavo per Spoleto.
Questi Campioni del Mondo hanno messo un limite di 40 all'ora in un posto dove con la panda sono passato a 100 all'ora...adesso...se ci posso andare a 100 con la panda vuol dire che decisamente la strada lo permette no?
Non mi perderò in sproloqui sulla sete di denaro del comune di Spoleto, mi limiterò invece a linkarvi un suo illustre cittadino del passato...a voi i commenti...io mi astengo.
A quanto pare non è un fake...l'hanno pure immortalato.

Sindrome di Quirra: su report (1999)


un ciddì: Tomahawk - Anonymous (2007)

un sorso di cheo alle 12:31 | link | commenti | commenti pop up
giovedì, 03 luglio 2008

cucùpiù

Il padulo, "Padulus vulgaris L.", è un volatile molto pericoloso.
Vola molto basso, circa un metro da terra.
Se senti il suo richiamo è già troppo tardi perchè vuol dire che quello che poteva succedere è già successo. Il padulo ha un abitudine abbastanza bizzarra: riesce a impartire degli ordini tramite ipnosi o approfittando della sua posizione dominante agli altri indifesi volatili perché facciano il lavoro al suo posto facendogli credere che è un lavoro importantissimo e che il tutto è a loro esclusivo vantaggio, per cui si fa fare il nido, si fa procacciare il cibo, si fa pulire l'apparato escretore. Molti volatili in realtà si prestano ben volentieri a questo genere di angherie, altri no per cui in quest'ultimo frangente il padulo è costretto con tutte le sue forze, fino alle minacce, per far prevalere la sua posizione. Diversi ornitologi hanno cercato di vederlo ma nessuno l'ha mai fotografato...in compenso moltissime persone l'hanno sentito.
Mancherò per un po', devo fare un lavoro importantissimo che andrà a mio esclusivo vantaggio, ma ci sto andando dietro velate minacce.

Sindrome di Quirra: articolo
 
un ciddì: Verbena - Into the pink (1999)
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un sorso di cheo alle 14:54 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
martedì, 01 luglio 2008

sanitari

Due versioni differenti in due giorni è il minimo che ci si possa aspettare da un'amministrazione pubblica italiana...divertente, quasi quasi ripasso pure domani.
A volte, quando cazzeggio su internet, un po' mi sento in colpa....ma passa subito appena vado ad uno sportello qualsiasi. La differenza? Io, se non produco risultati vengo "esonerato" dal mio incarico...per cui cazzeggio adesso ma fra 15 minuti dovrò recuperare tutto, se non recupero ora dovrò farlo stanotte o tra sabato e domenica. Un'altra differenza? Il mio eventuale cazzeggio non fa perdere tempo ad altri che a me stesso...siccome la vita è importante e la vita si sviluppa nel tempo, se tu, caro sportellista, non fai il tuo lavoro, mi fai perdere minuti preziosissimi della MIA vita che avrei potuto impiegare ad esempio a fissare il vuoto...pensaci, caro sportellista, quando sarai in fila.

Sindrome di Quirra: articolo

un ciddì: The Black Keys - Attack & Release (Nonesuch Records, 2008)
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un sorso di cheo alle 12:00 | link | commenti | commenti pop up