lunedì, 22 dicembre 2008

mi concio per le feste

Ciao.
Vado.
Bus-Nave-Bus-Macchina-Casa....
Santissimo Natale.
Niente regali, solo carbone, siete stati tutti cattivi.

un ciddì: clap your hands say yeah - clap your hands say yeah (2005)
link: website

un sorso di cheo alle 18:40 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
sabato, 20 dicembre 2008

splattercyberpunkdream

É successo ieri notte.
Ero in una discoteca, e dovevo accompagnare qualcuno che non conoscevo, ma che mi conosceva bene, in bagno, perché aveva bevuto troppo e rischiava di allagare di vomito il bar.
Il bagno era enorme, con le piastrelle di tonalità blu elettrico....e il pavimento era interamente cosparso di organi interni umani, fegati, polmoni, cuori, frattaglie varie.
Un macello.
Gli altri avventori della discoteca erano spariti e così la musica nel frattempo.
Da un angolo compaiono due indiani d'india, con tanto di turbante.
Portavano ciascuno un arco super tecnologico con carica-frecce.
Parlavano tra loro un idioma sconosciuto e incomprensibile...e sorridevano.
Sapevo che erano coinvolti nel macello ma mi sentivo inerme.
L'unica cosa che ho potuto fare è scagliargli addosso un pezzo di marmo bianco.
Senza esito positivo.
A quel punto si avvicinano.
Io mi sento inerme e sto fermo, sicuro di stare per morire.
Davanti a me uno dei due scaglia un dardo colpendo al collo tre altre persone (comparse chissà da dove) che erano una affianco all'altra.
Chiudo gli occhi...il collega è ora a fianco a me e scaglierà un altro dardo a me e alle altre due persone a fianco a me.
Nel dardo c'è un chip.
Il chip si innesta nel collo al passaggio del dardo, una sorta di operazione chirurgica lampo.
Per cui la funzione non è ucciderti.
Il chip ha una funzione strana.
Obbliga ad avere atteggiamenti esclusivamente eco-compatibili...In giallo vedo coi miei occhi le cose che posso fare, le altre sono in grigio, esempio:
-L'autobus è giallo, le macchine no. il percorso a piedi è giallo.
Non saprò mai chi ha inviato gli indiani e soprattutto perché anziché uccidermi hanno preferito utilizzarmi per i loro esperimenti.

Il sogno si interrompe alle 5 e 45 del mattino.
No, non uso allucinogeni prima di addormentarmi.
Ho riportato il sogno perché non vorrei mai che un autore senza idee mi rubi il sogno vendendolo come storia sua, solo perché grazie al chip che mi hanno innestato sul collo può vedere cosa sogno....

un ciddì: queens of the stone age - rated R (2000)
link: wikipedia

un sorso di cheo alle 14:59 | link | commenti (4)| commenti (4) pop up
venerdì, 19 dicembre 2008

tiri liberi

In merito all'ormai celebre lancio delle scarpe volevo fare solo alcune piccole considerazioni:
-
Muntazar al Zeidi ha un'ottima mira e solo per questo non meriterebbe il carcere;
-Bush, ha ottimi riflessi...quando è lui sotto attacco....;
-Il nostro presidente del consiglio non è riuscito a schivare nemmeno un cavalletto da macchina fotografica...
-
Muntazar al Zeidi si era lavato bene i piedi prima di uscire di casa quella mattina, quindi nessuna aggravante per il suo gesto.

un ciddì: cristina donà - la quinta stagione (2007)

P.S. C'è una voce dentro di me che mi sussurra: "non è vero, vedrai che è una bufala...non a Sanremo, figurati". Finché non vedo non credo e se vedrò, un po' morirò.


un sorso di cheo alle 10:06 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
domenica, 14 dicembre 2008

tempo

Nell'ultimo periodo prendere il treno è un incubo.
Non ho più preso un treno che arrivasse in orario da circa sei mesi. Non uno.
Il problema non è il ritardo in se, che ti obbliga ad accelerare le cose che avresti dovuto fare dopo, una volta arrivato, quanto il tempo che ti appartiene. Nel senso che sono minuti della TUA vita che nessuno ti renderà mai. Venti minuti, un'ora, due ore, tre ore....
Facendo una stima dei ritardi che ho accumulato ho perso almeno 7 giorni di tempo della mia vita nel treno o in stazione, che avrei potuto passare in qualsiasi modo volessi, ad esempio fissando il tronco di un albero.
Se esistesse una giustizia divina questo tempo dovrà essere decurtato, equamente distribuito e ponderato tra tutti i responsabili, dal loro tempo di permanenza su questa terra.
Si tratta solo di bilancio, la very-new-economy.

Visto che la cosiddetta crisi ammazza solo i più deboli, vi rimando a questi due post di carlos, magari qualcuno di voi deciderà di smetterla di credere a Babbo Natale e forse anche io che sono Babbo Natale smetterò finalmente di credere in me stesso: link1; link2.

un ciddì: abe vigoda - skeleton (PPM, 2008)
link: myspace

link: musicomh

un sorso di cheo alle 13:01 | link | commenti | commenti pop up
lunedì, 08 dicembre 2008

tutte le risposte

Ho pensato molto in questo periodo, e ora ho tutte le risposte alle vostre domande.
Per evitare interpretazioni errate, nelle mie risposte ho cercato di essere il più chiaro possibile.

1.C'è vita dopo la morte?
-no.
2.Esiste Dio?
-no.
3.Quanto è grande l'universo?
-molto molto.
4.Si risolverà il problema della fame nel mondo?
-no.
5...e le guerre?
-nemmeno.
6...e le ingiustizie sociali?
-nooooneee!
7.Conosceremo i segreti di stato che stanno alla base delle maggiori stragi perpetrate in tutto il pianeta nell'ultimo secolo?
-no.
8.Cambieremo sistema produttivo optando per sistemi ecocompatibili e sostenibili, smettendo di estrarre carissimo petrolio e optando per il GRATIS offertoci dal sole?
.no.
9.Perchè?
-perché l'uomo è per natura cattivo.
10.Posso andare in bagno? Mi scappa...
.no.

un ciddì: jaguar love - take me to the sea (Matador, 2008)

link: myspace

un sorso di cheo alle 18:40 | link | commenti (4)| commenti (4) pop up
giovedì, 04 dicembre 2008

crisi

Sicuramente chi muove la nostra economia pensa che siamo tutti deficienti.
Ed in parte hanno ragione.
Il fatto è che non credo proprio che in borsa i soldi possano "bruciare".
Credo invece fortemente che i soldi possano "scivolare" di tasca in tasca.
Le crisi sono tutte pilotate, e non mi convincerete facilmente del contrario.
Visto che questo è il MIO blog uso questa introduzione per esprimere quanto la crisi mi colpisca e in che modo. No, non ho perso potere di acquisto, che del resto non ho mai avuto...ho perso potere di scelta della mia vita, ho perso possibilità inesistenti che sarebbero potenzialmente essere state ottime.
Per cui cercare di cambiare vita adesso è quasi impossibile...ma sono sardo e come tale testardo, parto a testa bassa (dai non fate facile ironia sul fatto che la testa per forza è bassa visto che sono sardo).
Ho una ricetta per far sparire la crisi, mandare TUTTI i nostri rappresentanti politici (Destra e Sinistra) su un isoletta disabitata dell'atlantico e lasciarceli semplicemente. Che si arrangino, così come dobbiamo fare noi tutti i giorni. Io non mi sento rappresentato da nessuno, se non dal capitano della nave che con tutta improbabilità li sbarcherà sulla suddetta isola.
Per cui sono stato distante da questi schermi, ma senza concreti risultati.

Sindrome di Quirra: come spesso accade (vedi TAV), anche là si stanno comprando il silenzio...smobilitazione di base militare e sostituzione con fantomatiche società private conniventi con i produttori delle armi all'uranio impoverito per "monitorare" lo stato dell'ambiente...dettagli più avanti...


un ciddì: Afterhours - I Milanesi ammazzano il sabato - Reissue (2008)

un sorso di cheo alle 11:37 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up