martedì, 24 febbraio 2009

Skyfypefe

Hofo lefettofo chefe skyfypefe pofotrefebbefe nefeifi profossifimifi mefesifi efesseferefe ifintefercefettafatofo dafallefe afaufutoforifitàfà. Pefer qufuefestofo mofotifivofo hofo defecifisofo chefe d'oforafa ifin pofoifi scrifiveferòfo lefe mifi efe chafat ifin cofodificefe. Hofo trofovafatofo ufun mefetofodofo ifinfafallifibifilefe.

un ciddì: pati yang - jaszczurka (1998)

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un sorso di cheo alle 14:08 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
giovedì, 19 febbraio 2009

un bel respiro

Dai, su non è successo niente dai.
Non ti preoccupare in fondo poteva andare peggio.
Pensa un po' anziché far vincere le elezioni ad un guastatore, noi sardi potevamo suicidarci in massa.
Anziché partecipare a Sanremo assieme a Masini, gli After potevano duettare con Pavarotti...tanto tra cadaveri...
Adesso il problema sarà la navigazione, spostarsi in un mare in bonaccia dove l'orizzonte è piatto e le stelle non sono a fuoco.
Devo andare dal mio pusher di musica, sono in crisi.

un ciddì: the samuel jackson five - goodbye melody mountain (2008)
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un sorso di cheo alle 15:20 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
martedì, 17 febbraio 2009

ogni nazione ha il governo che si merita

Staremo a vedere.
Ma soprattutto a sentire.
Se non ci fosse da piangere, sarebbe tutto da ridere.

un ciddì: pantera - vulgar display of power (1992)

Walk

Can't you see I'm easily bothered by persistance
One step from lashing out at you...
You want in to get under my skin
And call yourself a friend
I've got more friends like you
What do I do?

(Pre) Is there no standard anymore?
What it takes, who I am, where I've been
Belong
You can't be something you're not
Be yourself, by yourself
Stay away from me
A lesson learned in life
Known from the dawn of time

Re, Spect, walk, what did you say??
Re, Spect, walk, are you talking to me???
(Post)Are you talking to me??

Run your mouth when I'm not around
It's easy to achieve
You cry to weak friends that sympathize

Can you hear the violins playing your song?
Those same friends tell me your every word

(Pre) Is there no standard anymore?
What it takes, who I am, where I've been
Belong
You can't be something you're not
Be yourself, by yourself
Stay away from me
A lesson learned in life
Known from the dawn of time

Re, Spect, walk, what did you say??
Re, Spect, walk, are you talking to me???

(Post)Are you talking to me??

No way punk

Are you talking to me?
Walk on home boy

un sorso di cheo alle 09:53 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
martedì, 10 febbraio 2009

rifugi

Negli ultimi giorni ho optato per la biblioteca.
Dovevo fuggire da quel buco maleodorante e senza finestre (no, non sono in carcere e quindi no, normalmente non abito una cella di rigore, anche se ci assomiglia).
Dovevo fuggire dal mio desiderio non recondito di uccidere fisso.
Il bibliotecario ha la faccia più triste del mondo.
Il ritratto non rende, ma negli occhi ha un che di Giacomo Leopardi.
Eppure una volta, giuro, l'ho visto sorridere...ma solo con le labbra.
Anche la bibliotecaria è triste, forse perché il bibliotecario è troppo triste per accorgersi di lei, o forse hanno in atto una gara di tristezza.
Voglio farmelo amico, il bibliotecario, e con lui vivere il grande sogno della mia vita:
pogare "finché la barca va" ad un concerto di Orietta Berti.
Magari gli fa bene.

un ciddì: an albatross  - The An Albatross Family Album (Eyeball Records, 2008)
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un sorso di cheo alle 14:53 | link | commenti | commenti pop up
martedì, 03 febbraio 2009

investimenti

Tornerò in Sardegna a votare.
E voterò per Soru.
Non è una scelta partitica, ma solo politica.
Ritengo Soru l'unico politico in Italia non affetto da alzheimer, l'unico non affetto da obsolescenza del pensiero politico, l'unico che abbia le idee chiare e che soprattutto l'unico che le abbia attuate. L'unico dibattito che è stato capace di fare il suo avversario è l'insulto e la denigrazione, poi per fortuna Berlusconi ci ha messo del suo, abbassando i toni e  svelando finalmente il mistero dei Nuraghi.
L'alternativa è consegnare le mani ad un cretino che speculerà sulla mia isola.
Per questo investirò i miei soldi per tornare a casa per 24 ore, il tempo di entrare nel seggio ed evitare di ipotecare il futuro dell'unico posto al mondo che riesco a chiamare veramente casa.
Per favore, utilizziamolo questo scampolo di quella che sembra essere una democrazia...e mi costa davvero chiederlo visto che sono un promotore dell'astensionismo totale.
Per favore.

un ciddì: the pipettes - we are the pipettes (2006)
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un sorso di cheo alle 14:17 | link | commenti (4)| commenti (4) pop up