lunedì, 29 giugno 2009

essi vivono

Mentre facevo il riposino domenicale (durato 24 ore), pensavo.
Sapete cosa succede ad una coltura di batteri in capsula petri?
Muoiono.
Muoiono di solito per due motivi:
1) Finisce il cibo;
2) Soffocati dai metaboliti che essi stessi producono.
Questo succede a meno che non decidiamo noi di ucciderli prima con qualsiasi antibiotico, tipo il fuoco.
I Batteri sono esseri moooolto semplici.
Hanno pochi istintivi interruttori:
Mangiare
Crescere
Riprodursi
Gli evoluzionisti rifiutano, di solito, il paragone tra batteri e uomo.
Ma analizziamo alcuni fatti.
La mia personale società di sondaggi, mi avvisa che il lettore medio del mio blog ha le seguenti caratteristiche:
Altezza media, occhi e capelli medi, critico sull'esistenza, critico sulla musica, critico sulla critica, in una parola intelligente (questo si spiega benissimo col fatto che per lo più lo leggo io).
Il lettore del mio blog saprà quindi che esiste una sola alternativa all'estinzione umana: Il family planning.
Il family planning ha un unico semplicissimo scopo, quello di controllare le nascite.
Siamo veramente troppi sul pianeta e non ci sono risorse per tutti, e non ci riuscirebbe nemmeno Tremonti a fare finta che questo non sia un problema grave.
Ma la soluzione a questo problema è banale, avere al massimo due figli per coppia. Semplice no?
Ma è già abbastanza complicato farne uno figuriamoci almeno due...e quà iniziano i problemi seri, posti dal mio post.
Noi siamo critici su tutto anche sulle cose più banali.
Cibo: "No, non mangio da Mc Donalds perché non ho voglia di morire di infarto", "No, non le mangio le melanzane OGM perché altrimenti mi spunta un braccio sulla schiena", "No, in questo periodo sto seguendo la dieta delle capre tibetane del sud, quindi niente pasta, posso mangiare solo gramigna scondita e sale grosso".
Sesso: "No, non me lo faccio un figlio, non saprei dove metterlo", "No, non me lo faccio un figlio, i bambini puzzano", "No, non me lo faccio un figlio che poi mi finisce in qualche giro di boyscout e non rieco più a recuperarlo".
In questo modo rinunciamo ad uno degli istinti fondamentali degli esseri viventi.
Perché mentre non possiamo rinunciare a nutrirci, procrastinare l'evento riproduttivo avrà come effetto che noi non avremo prole. Vi sembra poco?
Vi riassumo cosa invece succede allo stupido.
Cibo: "Buono!!!!"
Sesso: "Abbiamo fatto due femminucce, adesso vogliamo due maschietti per bilanciare" (questo a diciassette anni e mezzo anni di età).
Lo stupido non critica nulla, ma veramente nulla.
Mangia da Mc Donalds, e solo in rari casi muore sul colpo, ascolta Gigi D'Alessio senza che i neuroni vadano in corto producendo combustione spontanea, guarda Mario De Filippi che balla e pensa che per la sua età, in fondo, è un bell'uomo.
Poi tutte le partite.
Poi il Festival.
Poi il PDL.
E nel frattempo tromba.
Si riproduce ad una velocità inusitata.
E sapete perché?
Perché non c'è la guerra.
In tempo di guerra, lo stupido ballava sui campi minati e moriva.
In tempo di guerra, lo stupido andava a puttane e moriva.
In tempo di guerra lo stupido mangiava qualsiasi cosa pensava fosse commestibile, e moriva.
L'assenza di senso critico era fondamentale per la selezione naturale.
Solo i fortunati sopravvivevano.
Oggi no.
Il nostro mondo è a prova di stupido.
Produci, consuma, crepa (cfr. CCCP).
Non mettere in discussione il papa che ti dice di fare figli sempre e comunque, o al massimo astieniti dal sesso (ma perché mai? Datemi UNA motivazione valida all'astesione dal sesso, a parte l'herpes).
Ecco cosa sta succedendo.
Si riproducono, gli stupidi.
Esistono, vivono, forse non li conosciamo, ma gli stupidi ci sono.
Sono quelli che fanno l'audience.
Sono quelli che votano (Vespa e altri imbecilli, li chiamano "la Maggioranza silenziosa").
Sono quelli che decidono, nostro malgrado, anche per noi.
Quelli che fanno traffico appena piove.
Quelli che permettono l'esistenza di un mercato di scarpe argentate e dorate.
Sono tantissimi e sono ovunque.
Non ci rendiamo conto della loro esistenza per il semplice fatto che non li frequentiamo a meno che non siano nostri colleghi di lavoro.
Ci fanno tenerezza quando ci raccontano con entusiasmo la loro vacanza in un resort in Costa Smeralda al prezzo di un rene sul mercato internazionale.
Ci fanno sorridere quando ci raccontano di quanto li abbia fatti ridere lo spettacolo del bagaglino andato in onda ieri sera.
Ci fanno pena, quando si rammaricano del fatto che nemmeno quest'anno sono riusciti ad acquistare il prato sintetico da mettere in balcone.
Ci fanno un po' innervosire solo quando difendono Schifani.
Errore.
Sbagliamo ad averne pena e comprensione.
Gli stupidi sono la maggioranza.
Hanno già vinto, e non contenti continuano a riprodursi.
Porteranno all'estinzione il genere umano in pochissimo tempo e saranno tutti aspiranti calciatori o veline.
Una banalissima epidemia di Picornaviridae virus li sterminerà perché non esisteranno più i medici.
Alla fine mi toccherà pure ringraziarli.
Abbiamo due possibilità:
1) Riprodurci per contrastarli.
2) Metterci comodi, fare un bel respiro e accendere sul 5, stasera fanno Paperissima sprint.

un ciddì: nomo - invisible city (ubiquity, 2009)
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un sorso di cheo alle 11:03 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
venerdì, 26 giugno 2009

ho una teoria

Mi ricorderò di Maichael Jackson per "Bad", "Billy Jean" ma soprattutto per il video di "Thriller" che da bambino mi piaceva tantissimo.
Del video di "Thriller" ricordo pure il backstage (il primo backstage di un video che abbia visto), particolarmente mi impressionò l'applicazione delle lenti a contatto gialle che coprivano anche il bianco dell'occhio.
Mi ricorderò pure di lui per un videogioco tristissimo ispirato a "Moonwalking" sul quale a schiaffi di 200 lire ci ho speso un capitale.
Ma quando è nato M.J.?
É nato nell'Agosto del '58.
Ora.
Cosa è successo sull'isola di Lost nel '58?
He! A cavallo tra il '58 e il '64, sarebbero morti i famosi Adamo ed Eva, i quali erano in possesso di un sasso bianco e uno nero...
Ora è evidente cosa sia successo.
Michael Jackson è nato sull'isola da un genitore nero e uno bianco.
Ma nasce nero.
Viene sequestrato ai suoi genitori appena nato e viene portato sulla terraferma dove viene adottato (a questo punto tutti i Jackson Five sono sicuramente adottati o forse clonati).
La reminiscenza delle sue origini e dei sassetti nero e bianco lo porta ad avere un grosso conflitto interiore che lo porta a sottoporsi a martìri chirurgici in cerca della sua identità bianca.
Oltretutto le radiazioni assorbite nell'isola per il fatto che l'ha abbandonata lo fanno ammalare gravemente.
Oltretutto Adamo ed Eva, vengono scoperti da Jack...secondo me uno dei due cadaveri è proprio di Jack (anche se ancora non lo sa) che nel futuro verrà trasportato nel '58....infatti Jackson=figlio di Jack....scoop!
Il vero mistero è a questo punto: Chi era la mamma nera di Michael Jackson?
Perché l'hanno chiamato Michael? Niente niente la mamma di MJ è in realtà una sorella o addirittura la mamma di Michael?
Altro mistero: Il secondo nome di MJ è Joseph, guarda caso Kimberly Joseph è l'attrice che impersona l'assistente di volo numero 1...l'attrice ha studiato recitazione alla Atlantic Theater Company assieme a Matthew Fox...l'attore che impersona Jack e a questo punto indiscutibilmente coinvolta nel sequestro e forse nella morte di MJ.
Ora attenti: Come si chiama l'attore che impersona il co-pilota di Lapidus che muore in fase d'atterraggio nell'episodio Namaste? Eh! Si chiama Jack Ross...e voi se vi chiamaste Tonino Di Pietro mi chiedereste: "Ma che c'azzecca? Questa volta hai toppato...."
...e invece no...perché se foste fan di MJ sapreste che il primo album dei Jackson Five si chiama:"Diana Ross Present the Jackson 5" (io ne ho una copia originale, autografata dal bidello della scuola di Toya).
...e non venitemi a dire che non erano nemmeno parenti....
VOGLIAMO RISPOSTE CHIARE!!!
Giacobbo, la tua epoca sta per concludersi, se riesco a metterci dentro Rennes le Chateau e gli antichi egizi, la prossima edizione di Voyager la conduco io.

Con questo post sono certo di arrivare almeno al 78% di gradimento.

un ciddì: elizabeth & the catapult - taller children (2009)
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giudizio lapidario: carino, divertente, in una parola, dimenticabile.

un film: ex drummer - koen mortier (2008)

un sorso di cheo alle 11:51 | link | commenti (5)| commenti (5) pop up
giovedì, 25 giugno 2009

egocentrismo mattutino

Sarà capitato a tutti di sentirsi osservati.
Anche a me capita di tanto in tanto.
Solo che di solito mi osservano di sbieco, quasi in cagnesco ma meno bestialmente.
Un po' come quando si pensa di riconoscere il compagno di banco che ti tirava i cazzotti sui reni a scuola all'epoca in cui il tutto non era dimostrabile col telefonino.
Sarà la maglietta con la mannaia.
Nera.
Stropicciata.
Sarà la barba lunga.
Sarà la faccia spettinata dalla birra notturna.
Fattostà che spesso le vecchiette quando mi incontrano per strada stringono a se la borsetta.
A Madrid, Cuba e Algeria i malintenzionati nei vicoli bui cambiavano strada quando mi vedevano (giurin-giurello!!!).
L'apparenza uccide un sacco di relazioni sociali.
Di fatto però sono sicuro che se uno mi evita, giudicandomi dall'apparenza, non merita di conoscermi.
Seguo la tesi triennale di un ragazzo.
Siamo diventati amici.
Qualche volta ho tenuto delle lezioni al suo corso.
Mi ha confidato che la prima volta che mi ha visto entrare in aula ha pensato: "Ecco, questo è venuto a rubare il proiettore...."
Però, in effetti, ad essere sincero, anche io a volte cambierei strada quando mi incontro...

P.S. Nonostante il mio aspetto il mio gradimento è al 74,8%.

un ciddì: greg kowalsky - tape chants (aquarius, 2009)
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un sorso di cheo alle 11:57 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up
martedì, 23 giugno 2009

imago polpettonis

Mi sono lasciato convincere dai miei coinquilini ad abbandonare la visione del settimo episodio di "Life on Mars" per guardare "Imago mortis".
Ricordavo di averne letto recensioni interessanti.
Così ho passato un'ora e trentasei minuti del mio tempo.
Sentite l'originalità:
Un ragazzetto nevrotico (cfr. Qualsiasi film per adolescenti) a cui sono morti i genitori (cfr. Dolce Remì), studia in un lugubre collegio (cfr. Phenomena).
Improvvisamente inizia a vedere la gente morta (cfr. Sesto senso).
Il ragazzetto non viene creduto ovviamente, in quanto malato di nervi (cfr. Donnie Darko).
Il ragazzetto ha una tipa con cui si vede e scambia fluidi organici (cfr. Qualsiasi film o pubblicità di dopobarba).
Il ragazzetto scopre una maschera forgiata in metallo che ha un meccanismo a scatto che uccide la vittima (cfr. Saw l'enigmista).
Il ragazzetto scopre che c'è un oscuro complotto satanico (cfr. Rosemary's Baby).
Il ragazzetto scopre che i colpevoli sono i professori (cfr. Phenomena...e due).
Alla fine il ragazzetto se ne va mano nella mano con la tipa (cfr. Qualsiasi film di Scamarcio).
Il ragazzetto in realtà non ha capito proprio niente (cfr. Forrest Gump).
Però la fotografia è bella....è un po' come dire, si vabbè ho pestato una merda, ma l'ha fatta un Levriero di razza...
Il film è così lento, ma così lento, ma così lento che potete andare a fare pipì tra una frase e l'altra della stessa battuta.
La colonna sonora l'hanno presa al "Discount delle colonne sonore dei film horror" di Cerasito di Mezzo (IS).
C'era il 3x2.
Per scegliere il protagonista invece è stato sufficiente andare al mercato del pesce, il pomeriggio tardi.

un ciddì: Beirut - Live at the Music Hall of Williamsburg (2009)
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un sorso di cheo alle 11:46 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
domenica, 21 giugno 2009

niente cavallette

Non è facile accettare l'idea di essere tornato.
Ma eccomi.
Il sud-est asiatico sarà il prossimo viaggio che farò...spero.
Visto che questa è stata solo una piccola ficcanasata.
Ma com'è che dovunque vada, il qua, non mi manca mai?
Vabbè lo so che mi ripeto e che sono noioso, ma spero anche io di non ripeterlo più.
E poi mentre ero in Laos non sono riuscito a capire una cosa...se il presidente del consiglio è appassionato di macchine ford degli anni '70 perché gli dovete dare addosso? Mi dispiace ma mi sembra veramente un attacco ridicolo questa volta...
Scusate ma ora devo andare, devo annoiare tutti gli amici con i racconti sul Laos.
Speravo di fare una proiezione commentata di tutte le 851 foto che ho fatto, e per concludere domande e discussione.
Mettetevi comodi.

un ciddì: fine before you came - sfortuna (2009)
link: sito ufficiale, da cui si può anche scaricare l'album
link: myspace

ci spendo due parole: scaricatelo! poi compratelo! andate ai concerti! supportateli! L'album è molto bello, completo, superata l'insicurezza compositiva, i testi sono finalmente in Italiano. Un bel viaggio. Mancano troppi gruppi così....sono stato sufficientemente sintetico?

un sorso di cheo alle 11:13 | link | commenti | commenti pop up
mercoledì, 17 giugno 2009

'notte

Ultima notte a Vientiane.
Oggi l'ho potuta vedere da solo finalmente, con molta calma.
Ho camminato tanto e ho pensato.

Ho pensato che del Laos mi mancheranno principalmente tre cose che non troverò in Italia.
-Il rispetto: per tutti non solo per i falang (stranieri), che sarebbe solo un rispetto peloso e viscido ma soprattutto interessato. Si vede rispetto per gli uomoni per le donne, i bambini, i gay (ci sono gay travestiti che ricoprono cariche elevate, ma non fa ridere nessuno, ne tantomeno fa notizia, è semplicemente rispettato), e spesso (ma non sempre) vengono rispettati parecchio pure gli animali.
-La libertà: in Laos sei libero di fare quello che ti pare basta che non rompi le palle e che non caghi fuori, vivi e lascia vivere.
-La Beerlao: della quale diventerò azionista...prima o poi (probabilmente honoris causa).

Ho pensato che del Laos non mi mancheranno:
-La Burocrazia: da fare quasi invidia alla nostra, non mi mancherà perchè ce l'abbiamo pure noi (gnè gnè gnè)
-Contrattare tutti i prezzi: è divertente e esotico....i primi 30 minuti, poi mi rompo le palle e mi spazientisco, oggi ho dato fondo agli ultimi kip senza contrattare, tanto in Italia ci avrei fatto il brodo (sicuramente saporito).
-Le cozze verdi e nere che ho mangiato una sera: non che fossero cattive, ma sai com'è, mangiare cozze in un paese dove il mare non c'è...ti fa porre troppe domande, ma tutte troppo tardi...il fatto è che sono partito con l'idea quasi religiosa di voler assaggiare tutto e di tutto...e così è stato...se improvvisamente mi viene la febbre alta, divento giallo, deliro, e faccio le puzze che odorano di bigbabòl fate leggere questo post al medico.

un sorso di cheo alle 16:11 | link | commenti | commenti pop up
lunedì, 15 giugno 2009

turismo insostenibile

Cercherò di scrivere questo post descrivendo le cose nella maniera più oggettiva possibile.
Allora Van Vieng è un bellissimo posto, delle montagne calcaree stupende ricoperte di vegetazione fino in cima, delle grotte veramente spettacolari e un fiume che passa ai piedi della montagna.
Ti accorgi subito appena arrivato che il posto è un po' turistico, pieno di bar e ristoranti ovunque.
Prendiamo dei bungalow di legno e bambù,che danno proprio sulle montagne e su un affluente del fiume.
Poi andiamo in città e ci accorgiamo che qualcosa di strano c'è...
É pieno di turisti, soprattutto americani e inglesi in giro, oltretutto mezzi nudi (non è una cosa da farsi in Laos, non piace alla popolazione locale), ma soprattutto i turisti stanno soprattutto in alcuni bar.
Tutto il giorno.
Svaccati sui divanetti.
Con la televisione accesa.
Sguardo fisso.
A guardare Friends in divvuddì.
E non scherzo.....
In questi bar puoi trovare infatti, per ogni succo o frappé, la variante happy...
Happy sta per: condito con oppio, maria e funghi...se va bene...se va male possono tranquillamente essere metanfetamine cucinate chissà dove e come e con cosa...
Insomma stai in uno dei posti più belli del mondo, con farfalle e piante e paesaggi e montagne incredibili, con insetti che fanno rumori assordanti tipo quando Ben sposta l'isola...
Ma tu no, tu stai al bar a vedere Friends che nemmeno ha fatto mai ridere nessuno, tant'é che al bar nessuno rideva, solo sguardo fisso e vitreo...
E la sera? Discoteca....
Ma porcaputtana!!! Vieni nel Laos a rompere i coglioni con le tue stesse abitudini di merda che hai nel tuo schifosissimo paese? Sei un cliché del cazzo, sei già routine, hai stancato, sei tuo padre in pantofole che beve birra e guarda il calcio, ma almeno tuo padre non rompe i coglioni!
Spero almeno che l'happy frappé ti bruci così tanto il cervello da renderti nulla.
Tutto questo fa venire una tristezza cosmica, ma la tristezza dura poco, sostituita dalla consapevolezza che l'uomo è fatto per estinguersi, alcuni più in fretta di altri.

un sorso di cheo alle 10:34 | link | commenti (5)| commenti (5) pop up
sabato, 13 giugno 2009

finite le formalità

Finito il meeting il gruppo si divide.
Uno torna in Italia.
Una torna in Australia.
Io Ste e Fe ce ne andiamo Van Vieng per 2 giorni.
Oggi un po' di spese al mercato.
Poi un giro in bici con gran divertimento dei Laotiani...giusto il tempo per beccarmi un acquazzone....

Niente ciddì, non ho tempo di ascoltare musica, devo andare in giro...

un sorso di cheo alle 12:15 | link | commenti | commenti pop up
mercoledì, 10 giugno 2009

notturna

Finalmente un pasto Laotiano...o quasi, diciamo un approccio soft.
Siamo andati al khop chai deu, ristorante per turisti occidentali nel Laos....ma molto buono ed economico.
Ci siamo piazzati in terrazza per trenta secondi...il tempo che arrivasse uno dei temporali quotidiani...
Il cibo non è facile da descrivere, qua fanno il riso moooolto incollato e esagerano un po' col coriandolo (che sa un po' di saponetta) ma nel complesso devo dire che è stata un ottima cena, soprattutto il dessert...una sorta di semifreddo di riso e frutta secca e latte di cocco...ma non ne sono sicuro.
L'elemento più aghiacciante è stato un coso oblungo dalla consistenza del polistirene che sapeva vagamente di pesce....consultatici col cameriere abbiamo scoperto che era pelle e grasso di maiale fritta..
La Beer Lao è buonissima, così come il Lao Lao, una sorta di sake, ma più forte.
Non voglio andarmene dal Laos senza aver assaggiato cavallette fritte e uova di formica...

Non so se è stata la cena o il jet-leg residuo, ma verso le 2 di notte avevo gli occhi sbarrati fino alle 3 e mezza, ne ho approfittato per godere del concerto assordante delle rane e dei geki fuori in balcone...

un ciddì:rainbow arabia - kabukimono (2009)
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un sorso di cheo alle 04:04 | link | commenti | commenti pop up
martedì, 09 giugno 2009

saba di

...colazione con pane fatto in casa, ovetto strapazzato, mango maturo, e caffè nero bollente.
Fa un caldo che si appiccica ovunque, proprio come piace a me.
Stanotte mi hanno svegliato un paio di volte i geki (ce ne sono un paio nella mia stanza, ma va benissimo perché si cibano di zanzare) che emettono un suono curiosissimo.
Fuori c'è un giardino incredibile, con galline, oche, vacche, galli, porcellini d'india.
La casa dove sono ospite è bellissima...
Mi piacerebbe annoiarmici in Laos.

un ciddì: oneida - rated o (jagjaguar, 2009)
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un sorso di cheo alle 04:03 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up