venerdì, 24 luglio 2009

biopolitica

L'ipotesi inerente il telos della moltitudine di negriana memoria, trova a Manhattan, giustificazione, esplicitazione e senso.
La varietà della miserrima esistenza umana è visibile, tangibile, documentabile ad ogni angolo di strada a Manhattan.
Il concetto di Dio, di Vita, di Morte trovano mercimonio e quotazione a Manhattan.
Lo stocastico spostamento delle folle diviene puramente deterministico nelle obbligate direzioni di Manhattan.
Ed è pure pieno di figa.

un sorso di cheo alle 15:29 | link | commenti | commenti pop up
giovedì, 23 luglio 2009

traslitterazioni forzate

"Piacere, mi chiamo Davide Campodirame"
"Piacere mio, mi chiamo Giorgio Cespuglio, cosa ci fa qua al quadrato del tempo?"
"Niente, sono passato a trovare il mio amico Giacomo Porte che abita al palazzo dell'impero di stato"
"Senti ti va di andare a prendre un bere?"
"Si, andiamo verso Parco Centrale? Peró devo passare  prima sull'ampia strada"
"Va bene, ho proprio voglia di un uischi con-le-rocce"
"Possimo andare con la mia macchina, ho una Martello"
"Uau, io invece ho ancora una vecchia ford Mignotta..."

un sorso di cheo alle 17:10 | link | commenti (3)| commenti (3) pop up
mercoledì, 22 luglio 2009

mal di testa

Seguire un corso di statistica avanzata per ingegneri idraulici in inglese a gnu iorc per me risulta facile come per un escavatorista armeno seguire un corso di fisica quantistica in arabo.

un sorso di cheo alle 18:24 | link | commenti | commenti pop up
martedì, 21 luglio 2009

per farsi del male

Non parleró del fatto che all'ingresso del politecnico di gnu iorc c'é un campo da pallacanestro, appena entri sulla sinistra.
Non parleró del fatto che la columbia university é immersa nel verde contrariamente alla facoltà di agraria di viterbo che é immersa nel cemento per giunta crepato e grigio, tra palazzi che sono quanto di peggio l'architettura del centro italia abbia partorito negli ultimi sessanta anni....
Non parleró del fatto che ieri durante il corso é entrato un robot nell'aula.
Non parleró del fatto che questa università ha la mensa al suo interno con cucina a vista e ottimo cibo...l'università della tuscia ha la mensa piú vicina a due chilometri...
Non parleró nemmeno del fatto del fatto che i pc hanno un ventidue pollici e che funzionano tutti.
Cercheró pure di non parlare del fatto che qua in bagno ci sono i copriwater igienici.
Mi limiteró, raccontandovi che nel politecnico di gnu iorc esiste non solo la carta igienica in ogni bagno, ma pure il sapone.
E le porte si chiudono.
Vi basti questo.

un sorso di cheo alle 20:00 | link | commenti | commenti pop up
lunedì, 20 luglio 2009

questo tramonto é stato offerto da ikea

Come in molte IKEA del mondo pure a gnu iorc c'é una navetta gratuita che ti ci porta....solo che qua la navetta parte da wall street e arriva a sud di bruclin...ed é un battello...
Se fai il paraculo come me ed E., lo prendi per andare alle 18, ti mangi un gelato in un qualsiasi chioschetto, chiaccheri amabilmente con qualche 'mmerigano (molto simpatici e cordiali e gentili) e alle 20, al ritorno, il battello ichea ti fa godere del tramonto proprio dietro la statua della libertà, rallentando pure un po'...sfido qualunque anarchico-antiamericano tipo me a rimanerne indifferente...Da ichea invece ci sono entrato solo per fare la pipí.

un sorso di cheo alle 23:16 | link | commenti | commenti pop up
mercoledì, 15 luglio 2009

gud bai, aim goin tu gnu iorc

E così me ne parto, vado a gnu iorc per fare un corso.
Starò via un po' ma ve lo giuro sui figli del presidente del consiglio: vi penserò tutti!
Molti lettori mi scrivono: "Ma sei diventato ricco che ti fai tutti questi viaggi?"
Beh, la verità è che, approfittando dell'onda, ho fatto firmare a Napolitano un assegno in bianco.
Vi sembrerà strano, ma credo che non se ne sia accorto...

un ciddì: bob dylan - nashville skyline (1968)
link: wikipedia

un sorso di cheo alle 20:31 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
martedì, 14 luglio 2009

krumiro

Al di la del fatto che mi sembra veramente idiota uno sciopero dei blogger, mi sa tanto di uno che non va al bagno per fare dispetto al water.
Al di la del fatto che il mio blog non è un lavoro.
Al di la del fatto che nessuno si accorgerà se sono in sciopero o no.
Al di là del fatto che sostanzialmente i contenuti di questo blog coincidono solo marginalmente con "l'attualità politica italiana".
Non posso accettare di essere accostato ad un biscotto fragrante da inzuppare nel latte.
Preferisco altre modalità inversamente costruttive di protestare.
Decisamente.

un ciddì: ravjunk - uppsala stadhotell brinn (transubstans, 2008)
link: myspace

un sorso di cheo alle 19:10 | link | commenti (1)| commenti (1) pop up
lunedì, 13 luglio 2009

sapevatelo

Dice la leggenda che il basamento della statua della libertà sia fatto in marmo granito dell'isola de la Maddalena.
Venerdì partiamo.
Io e E. vogliamo accertarcene di persona...

un ciddì: j.tillman - year in the kingdom (2009)

un sorso di cheo alle 00:35 | link | commenti (3)| commenti (3) pop up
venerdì, 10 luglio 2009

supposte

Supponiamo che voi siate al governo e non abbiate scrupoli.
Supponiamo che vogliate far passare una legge aummaumma, senza che la gente se ne accorga che già fanno casino così.
Come fare?
Molto semplice.
Aspetterete un evento grosso tipo che ne so, un G8, dove il capo della protezione civile che fa marcire Napoli nell'immondizia fa giocare i grandi della terra con le macchinette elettriche, per rendere il summit "ecologico".
Riunirete tutti quelli che devono votare a favore, con giri di telefonate enormi.
Votereste un ddl scomodo, come che ne so, quello per la reintroduzione del nucleare in Italia a dispetto dei referendum.
Poi che ne so, visto che entro sei mesi dovrete dare le linee guida e trovare i posti ottimali dove situare le centrali cosa fareste?
Beh, supponiamo che le mettereste nel posto meno sismico d'Italia, se foste intelligenti.
Quindi prendereste la carta del rischio sismico per trovare un posticino tranquillo, intimo.
La/Le costruireste tipo in Sardegna, ad esempio.
E così, avendo spostato il G8 in Abruzzo, la gente non romperà troppo i coglioni in Sardegna, che tanto sono 4 gatti e otto pecore che conoscono tutti biblicamente.
E ve ne fottereste del resto, tipo le scorie ad esempio, sia quelle che già abbiamo, sia quelle che verranno.
Supponiamo.
Dicono che a pensare male si sbaglia, ma una frase attribuita ad Andreotti, custode e probabilmente unico depositario di tutte le italiche tresche,dice: "ma spesso ci si azzecca..."
Quale testimonial scegliere se non un voltagabbana? Uno che nell'ottantasette era fervente e convinto promotore del referendum antinucleare? Come avrà cambiato idea il signor Testa? Leggiamo la sua biografia e il suo curriculum per fare le nostre supposizioni....
E come direbbe Mr.Zeppelin: "Supposta esatta!"

un ciddì: múm - sing along to songs you don't know (morr music, 2009)
link: wikipedia
link: official

un sorso di cheo alle 11:27 | link | commenti | commenti pop up
martedì, 07 luglio 2009

scusatemi tanto

Io vorrei prostrarmi davanti a voi oggi,
a voi tutti e tre i lettori del blog.
E si, perché con la mia solita superficialità ho sottovalutato la portata delle mie azioni.

Per ogni post, da anni ormai, vi consiglio un ciddì, di solito è quello che ascolto durante la giornata, di solito qualcosa di nuovo, ma non sempre.
In data 18 Gennaio 2008, ho commesso un crimine di inaudita portata, vi ho consigliato "Requiem" dei Verdena..cercherò di cancellare immediatamente quel post maledetto, ma procediamo con ordine...

Stefano Lorenzetto è senza ombra di dubbio, il più acuto giornalista del "Giornale" (no, non scrivo niente tra parentesi, immaginatevelo) e probabilmente anche uno dei più intelligenti, attivi e utili giornalisti del globo terracqueo, per alcuni è anche considerato "scomodo" visto il livello di indagine a cui scende prima di scrivere un articolo, e per i pericoli a cui si espone.
Lorenzetto ci illumina sull'esistenza di un famoso studioso della fisica del suono, nonché geometra nonché simpatizzante di Maurizio Seimandi, tale Paolo Baroni.
Il Baroni nei suoi studi ha fatto una scoperta che ha dell'agghiacciante. Quando ho letto l'articolo sono balzato dalla sedia, ho iniziato a correre come un pazzo verso la chiesa più vicina e mi sono fatto ribatezzare per sicurezza.

Dietro molti brani che noi riteniamo innoqui o addirittura piacevoli all'ascolto, si sa che esistono tracce subliminali sataniche (è celebre il caso di Stairuei tu even degli Zeppelin, ciddì che ho a casa ma che ho fatto benedire) ma mai, dico MAI, sottolineo mai, mi sarei aspettato cotanto affronto da un gruppo nostrano di vivaci ragazzetti nostrani di sana e robusta italica costituzione: i Verdena!!!

Si signori, leggete qua, quei bastardi figli di satana, dei Verdena hanno contaminato le mie orecchie (ma spero che la mia anima riesca a salvarsi), con messaggi subliminali che inducono al Satanismo, al Nichilismo, all'autoinflizione di dolore (anche se qua sono un po' perplesso...non sono tutt'ora delle sette cattoliche a far uso del cilicio?).
In effetti potevo essere un po' più scaltro, sono tipi strani questi Verdena, capelli lunghi, seri, vestiti di nero, secondo me sono pure dei drogati e probabilmente picchiano pure il pesce rosso quando tornano a casa.
Ma mi sono fatto convincere dal loro rock, che in qualche modo mi ricordava i Gen Rosso, il mio gruppo preferito durante l'adolescenza.
Ma ormai è tardi.
Ho commesso il fatto, lo ammetto.
Sono pronto a subire l'ira divina e a passare il tempo necessario in purgatorio ad ascoltare Laura Pausini.
Non riesco a capire come possa l'italico governo, sotto la vigile ala protettrice dei giornalisti,  permettere queste bestialità.
Ringrazio il Giornale per aver permesso la mia elevazione morale anche questa volta.
Grazie in particolare a Lorenzetto, per avermi aperto gli occhi con le teorie di Huxley, che sono state tutto questo tempo celate ai più (anche ad Huxley stesso)...

un ciddì: impaled nazarene - nihil (osmose production, 2000)

link: official
link: wikipedia
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un sorso di cheo alle 14:54 | link | commenti (2)| commenti (2) pop up